Oggi è stato presentato alla stampa Giuseppe Cuomo, nuovo difensore biancorosso, alla presenza del direttore sportivo Luca Matteassi.

Matteassi: “Giuseppe è un difensore centrale che abbiamo preso in prestito con diritto di riscatto dal Südtirol, ha caratteristiche diverse rispetto agli attuali giocatori che abbiamo in rosa. Siamo molto felici di averlo qui, gli faccio un grandissimo in bocca al lupo, sono sicuro che ci darà una grandissima mano”.

Cuomo: “Ringrazio il Direttore e tutto il Vicenza, perché mi hanno dato questa opportunità e spero di poter dimostrare chi sono e cosa posso fare, spero di poter dare una mano e di aiutare i miei compagni di squadra, il mister e tutto il Vicenza.

Piede? Sono destro, ma ho giocato sempre a sinistra.

Trattativa? Mi ha chiamato il Direttore, mi ha parlato subito della squadra, degli obiettivi e di ciò che dobbiamo raggiungere e mi ha convinto subito, devo dire la verità. Poi so com’è la piazza che è molto calorosa, quindi sono molto contento di essere qui per dare una mano.

Golemic? Mi ha chiamato negli scorsi giorni, mi ha detto di venire qui perché potevo dare una mano e sono contento di ritrovarlo, perché lui è stato una persona che mi ha dato una mano negli anni precedenti, quando giocavamo insieme a Crotone e quindi sono contento di ritrovarlo.

Le mie caratteristiche rispetto agli altri difensori in rosa? Sicuramente abbiamo dei giocatori in rosa importanti, sono tutti quanti bravi, magari rispetto a qualche altro giocatore, fisicamente sono un po’ più veloce, mentre gli altri sono più bravi a livello fisico. Però sono tutti ragazzi forti, in questi due allenamenti che ho fatto, ho trovato una squadra davvero forte.

Mister Vecchi? L’ho conosciuto in questi giorni, è una bravissima persona e sono sicuro che potrà dare una mano alla squadra.

Quale sarà la mia posizione? In questi giorni stiamo lavorando sia sulla difesa tre che sulla difesa a quattro, quindi vediamo. Ovunque mi farà giocare, sarò contento, l’importante è dare una mano ai compagni.

Obiettivo attuale? Quello che dobbiamo fare noi come squadra è rimboccarci le maniche e lavorare tanto, come ho visto in questi due giorni. I ragazzi stanno lavorando tanto, per cercare di ottenere il miglior posizionamento in classifica possibile, quella è la cosa principale.

Come ho visto la squadra? Ho trovato gente che lavora molto in campo, vista la posizione in classifica temevo fosse diverso, invece no, vedo gente che ha fame, che ha voglia di lavorare. Sono convinto che questa squadra possa fare davvero bene, lo speriamo tutti e cerchiamo di partire subito da domenica.

Se preferisco la difesa a quattro o a tre? Ho fatto entrambe, come braccetto ho giocato sia a sinistra che a destra, il piede non è un problema. Ho giocato sia con allenatori che giocavano a calcio, che con allenatori che giocavano magari più in verticale, ma se dovessi scegliere, a quattro mi trovo bene. O magari mi sono trovato bene con Golemić l’anno scorso, ma anche a tre mi trovo bene.

Mancano i goal dei difensori? Sicuramente è agevolato chi è alto nelle punizioni e nei calcio d’angolo e possiamo dare una mano. Sicuramente bisogna migliorare anche lì, poi per noi difensori la nostra priorità è difendere la porta, poi se arriva il goal e riusciamo a dare una mano in fase offensiva, siamo ancora più contenti.

Come vivo il ritorno in C? Con tranquillità. Sicuramente sono andato via da Crotone per tornare a giocare in Serie B, poi le cose non sono andate benissimo, magari avrei giocato di meno nei prossimi mesi. Appena mi ha chiamato il Direttore e mi ha detto che c’era la possibilità di venire qui, di poter far bene e di aiutare la squadra, ho detto di sì. Con grande umiltà e serietà scendo per cercare di dare una mano.

Che girone mi aspetto? Fino ad ora, in Serie C, ho giocato solo nel Girone C, quindi per me è nuovo questo girone. Ho visto qualche partita, penso ci sia più qualità qui, rispetto a quello C. Una cosa che può fare la differenza in C è l’aver fame di vittorie, questo è importante.

A cosa si deve puntare nel girone di ritorno? Arrivare nel miglior modo ai playoff e poi? I playoff non sono facili, l’anno scorso a Crotone avevamo una buona squadra e comunque ti ritrovi a giocare sempre partite da dentro o fuori, non è facile. La prima cosa da ottenere è il miglior posizionamento in classifica possibile, poi è importante avere fame, avere quella cattiveria e quella fame di sovrastare gli avversari e dire “Io voglio passare”. Penso che nei playoff questo faccia molto la differenza.

Se mi ispiro a qualcuno? Mi avevano paragonato a Bonucci? Non ho mai pensato a questa cosa. Magari assomigliassi a Bonucci, arrivando un giorno dov’è arrivato lui. La vedo difficile perché ha fatto grandi cose. Sicuramente tutti quelli che giocano nei top club sono di ispirazione.

La scelta del 14? Non c’è un motivo in particolare, avevo il 3 a Crotone, sono salito a Bolzano e avevo il 14. Il 14 è il giorno in cui mi sono fidanzato con la mia ragazza.

Vicenza ha diritto di riscatto? Certo, vediamo a fine stagione il Direttore che cosa dice (ride, ndr). A me farebbe piacere unirmi ancora di più a questa grande famiglia, sarei contento se ci fosse questa possibilità.

Se sono scaramantico? Pur essendo di Napoli, alla scaramanzia non ci credo tanto. Infatti, tutti quanti mi dicono che non sembro di Napoli. Tifoso? Quando ero piccolo sì, poi quando inizi a giocare a calcio, diventi tifoso delle squadre in cui giochi”.

Domande al DS Matteassi

“Calciomercato? Tante sono notizie fatte uscire dai procuratori, non sono vere perché richieste, non ne sono arrivate. Come ho già detto, alcuni sono giocatori che non sono sul mercato perché per noi sono giocatori importanti, poi è normale che se dovessero arrivare delle offerte giuste, noi con la proprietà, le prenderemo in considerazione, però in questo momento offerte importanti, non sono arrivate.

Attaccanti? La nostra intenzione è aggiungere un altro attaccante, seconda punta-trequartista, però bisogna guardare in faccia la realtà e siamo veramente in tanti. In 29, bisogna fare delle uscite perché non possiamo prendere altri giocatori. La proprietà ha speso veramente tanti soldi in questi anni, sta continuando a farlo, però occorre fare le cose fatte per bene, quindi prima dobbiamo fare delle uscite, poi sicuramente la nostra intenzione più avanti sarà quella di prendere una seconda punta. Davanti abbiamo già dei giocatori forti, quindi per il momento siamo tranquilli così e poi vedremo”.

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