Mister Stefano Vecchi ha incontrato la stampa, in vista della sfida contro l’Atalanta U23, in programma domani alle ore 18.30, allo stadio Comunale Caravaggio.

“Obiettivo terzo posto? Dobbiamo mirare in alto e cercare di raggiungere la posizione migliore. È una posizione molto distante, per cui non è un obiettivo semplice da raggiungere, al momento dobbiamo cercare la continuità, dobbiamo mirare a quello. Sono un po’ di partite che la prestazione la stiamo facendo e quindi anche domani dobbiamo mirare alla prestazione per raggiungere il massimo obiettivo ad ogni partita e quello poi magari ci può permettere di ragionare a obiettivi più importanti. In questo momento siamo ancora in una situazione nella quale dobbiamo dimostrare di essere solidi, concreti, di essere una squadra che fa la prestazione nella partita di campionato. Negli allenamenti, ve l’ho detto dopo poco che ero arrivato, questa è una squadra che lavora, che si impegna e che dà tanto e anche nelle gare io delle prestazioni sono contento. Dobbiamo arrivare ad avere la forza, come dicevo l’altra volta, ad essere più padroni della situazione, questo è quello che dobbiamo cercare di raggiungere, di fare e di essere e domani capita una partita che sicuramente ci metterà molto alla prova.

Blackout nelle prestazioni? In una gara di 95′ ci sta che l’avversario possa avere un po’ il predominio e il pallino del gioco in mano, a Crema abbiamo rischiato in una situazione all’inizio, dove avrebbero potuto pareggiare la gara, non l’hanno fatto e l’abbiamo chiusa noi con un po’ di fortuna ma anche con molto controllo della partita, però la prestazione è stata fatta. Soprattutto a Crema c’è stato un grande spirito di squadra, un grande spirito di gruppo, un grande sacrificio da parte di tutti e la sensazione di avere in campo una squadra che non ha mai mollato. Magari in altre gare c’è stata proprio la sensazione dei 5-10′ dove si è calati troppo, ma ci poteva stare di soffrire in alcuni frangenti contro la Pergolettese che arrivava da 4 punti in 2 partite. In questo momento è bello vedere che c’è la predisposizione da parte di tutti al sacrificio, a darsi da fare, a sostenersi e a darsi una mano.

Continuità problema? Questo è l’obiettivo nostro, prima di pensare alla classifica, dobbiamo dare continuità perché poi la classifica è una conseguenza di questo. Domani sono curioso di vedere contro una squadra forte, se riusciremo a dare continuità di atteggiamento, di mentalità e anche di prestazione. La gara con la Pergolettese, secondo me, deve segnare una svolta da questo punto di vista perché, ripeto, ho visto una squadra molto motivata, molto sul pezzo e dev’essere così sempre.

Atalanta e Pro Vercelli in tre giorni? Per come è adesso la classifica, sicuramente sono due scontri diretti, questo è indubbio, anche questo ci deve servire da allenamento, perché quando arriveremo ai playoff lì saranno tutti scontri diretti e tutte partite decisive, quindi anche in questo senso sarà un bel banco di prova. Avere a che fare con due squadre che stanno dimostrando di fare bene, meglio o come noi, è un bel banco di prova.

Come stanno i giocatori? Della Morte rientra, Rossi è a disposizione, l’unico che purtroppo ha un problema fisico è De Col che si è trascinato un po’ questo problema nei 15 giorni precedenti, riuscivamo a coinvolgerlo almeno a partita in corso però purtroppo abbiamo deciso di fermarlo perché il problema che ha non si risolveva, è l’unico assente.

Pensi di fare un 3-4-1-2 o 3-4-2-1? C’è Della Morte a disposizione ed è una chances importante che possiamo avere perché abbiamo visto che per noi è un giocatore decisivo, ci penso fino a domani, è il dubbio che mi porto dietro.

Ferrari in area senza farlo rientrare in fase difensiva? Io credo che il calcio attuale non ti permetta di avere un giocatore assente dalla fase difensiva e dall’aiuto ai compagni, è chiaro che da lui ci si aspetta più presenza in area e più goal rispetto ad altri e ad un aiuto minore degli altri, però anche lui deve fare la sua parte, come ha fatto bene a Crema. Io credo anche che lui la condizione migliore la possa trovare attraverso le prestazioni, alzando il suo livello di condizione fisica, mentale e sicuramente troverà anche il modo di fare goal, deve essere supportato dalla squadra, bisogna fargli arrivare palloni in area per lui vitali. Ci stiamo lavorando in questo, un po’ stiamo cercando di aiutarlo noi e un po’ si deve aiutare lui e lo sta facendo con impegno durante la settimana e, anche la gara dell’altro giorno contro la Pergolettese, è stata una gara per lui di sacrificio, che però gli ha permesso di arrivare in situazioni pericolose dentro l’area, quindi io credo che le due cose vadano un po’ di pari passo.

Rossi o Ronaldo? Io sono sereno e sono tranquillo, ho due giocatori forti, come Rossi e Ronaldo che mi fanno dormire sereno perché sono certo che in campo mettiamo un giocatore forte, mi fa dormire un po’ meno, perché meriterebbero entrambi di giocare, ma non possiamo permettercelo ancora e quindi gioca uno o l’altro.

Margini di miglioramento? Possiamo migliorare tanto se c’è questa predisposizione settimanale all’allenamento e al lavoro, secondo me si può migliorare tanto, abbiamo potenziale ancora inespresso e dobbiamo essere bravi noi a metterli in condizioni di esprimerlo e loro di mettersi in condizioni, come dicevo prima di Ferrari. Credo che questa squadra nel mercato, come avevamo detto, si è rinforzata in alcuni elementi e abbia trovato un maggiore equilibrio e questo sicuramente porta ad allenamenti migliori, ad atteggiamenti migliori, ad avere i giocatori che sanno di poter essere tutti utili alla causa e quindi anche questo alza il livello degli allenamenti e il livello delle prestazioni. Dire dove si può arrivare o dove si arriva, questo sinceramente non lo so, dipende molto da quanto saremo bravi ad alzare questa asticella e queste prestazioni. Dobbiamo migliorare, crescere, se andiamo a vedere i numeri, nelle sei partite che abbiamo fatto, abbiamo fatto 11 punti, ne abbiamo lasciati secondo me qualcuno in giro, perché a Lumezzane forse, anche senza forse, non si meritava di perdere, con la Virtus Verona lasciamo stare e forse si meritava qualche punto in più. Quindi se si va a vedere i numeri questa squadra avrebbe numeri migliori di quelli attuali, però dobbiamo continuare a lavorare a migliorare, non possiamo accontentarci di una prestazione ogni tanto tanto, come dicevamo prima, dobbiamo mirare alla continuità, dobbiamo dimostrare di essere una squadra forte e non accontentarsi di una gara buona ogni tanto. Adesso stiamo alzando ogni volta il livello.

Che gara mi aspetto? Una partita tosta, perché troviamo una squadra che non è da settore giovanile, troviamo una squadra che è ben organizzata, una squadra che ha individualità molto importanti, qualche giovane dal vivaio, molto giovane, ma nel complesso una squadra che ha riportato in casa ragazzi che hanno già fatto esperienze di B e C, quindi è una squadra di spessore, di valore, in più si aggiungeranno sicuramente un po’ le condizioni meteo e di campo, che renderanno sicuramente la partita impegnativa anche dal punto di vista fisico.

Delle Monache titolare? Ci stiamo arrivando”.

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