Mister Brocchi ha incontrato la stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Crotone in programma domani alle 18.00, allo stadio Ezio Scida.

Brocchi: “È importante dare continuità alla prestazione dell’ultima partita e mi piacerebbe vedere i miei ragazzi con lo stesso spirito e la stessa voglia.
Come ho già detto finita la partita, solo ed esclusivamente con quell’atteggiamento, si può fare un qualcosa di importante. Le prestazioni ci siano state in alcune partite, abbiamo lasciato dei punti che meritavamo e purtroppo, come ho sempre detto, evidentemente quello che stiamo facendo, fino ad oggi, non basta. Dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo, a credere che se facciamo le prestazioni, come quella dell’ultima partita, i punti devono per forza arrivare.
Però dobbiamo pensare anche che, se non facciamo quelle prestazioni dal punto di vista energetico, dal punto di vista proprio della voglia di ottenere un risultato, facciamo una fatica incredibile e quindi il Vicenza deve essere al top.

Spareggio? Per la posizione in classifica è normale che sia considerato uno spareggio, poi dopo, i punti, hanno sempre lo stesso valore, perché i punti oggi sono pochi, meritavamo sicuramente di averne di più, però non li abbiamo fatti. E quindi i punti di domani, hanno valore? Sì, Perché è una squadra vicina a noi in classifica e quindi hanno sicuramente una valenza importante. Io penso che nelle gambe, i ragazzi, hanno dimostrato di avere qualcosa perché hanno fatto comunque prestazioni, dal punto di vista della corsa, dell’area atletica, delle partite dove hanno dimostrato comunque di avere nelle gambe la preparazione giusta e quindi è sempre un discorso mentale ed energetico che ti porta a preparare le partite nella maniera giusta, ad affrontarle nella maniera giusta, con grandissimo rispetto degli avversari, ma senza alcun tipo di paura.

Settimana? Un po’ più difficile rispetto alla settimana scorsa, perché quando fai una prestazione di alto livello, come l’ultima, e porti a casa zero punti, sicuramente la delusione la rabbia ti rimangono dentro. I ragazzi hanno speso anche tanto dal punto di vista fisico e ci hanno messo qualche giorno in più a recuperare le fatiche dell’ultima partita e abbiamo un giorno in meno di recupero, però io penso che l’importanza della gara dopo faccia andar via tutte le stanchezze e metta in risalto tutte quelle che devono essere le qualità da mettere all’interno della gara.

Preoccupato dalla mancanza di goal? È preoccupante sì, perché come ho detto l’altro giorno, quando crei 11 occasioni da goal e fai solo un goal, è preoccupante, sì! Perché abbiamo fatto partite da 11 occasioni da goal, con sette occasioni da goal e zero goal segnati, con sei occasioni da goal e zero goal siglati. Quindi poi logicamente, i numeri diventano bassi, sarebbe molto più preoccupante se avessimo ad ogni partita zero occasioni o un’occasione, in realtà la squadra ha creato, ma non è riuscita a finalizzare e a portare a casa quello che meritava, quindi è un campo di miglioramento troppo, troppo importante. I goal che prendiamo sono sempre evitabili e quindi dobbiamo mettere più attenzione e parlo di attenzione singola, perché una volta capita uno, una volta capita all’altro, una volta capita a quell’altro ancora e quindi purtroppo sarebbe molto più semplice, da allenatore, analizzare dei goal presi per colpa del reparto, per una lettura sbagliata, o per una giocata dell’avversario. In realtà questi errori che ci sono stati, non devono essere ripetuti e bisogna sicuramente parlare del singolo all’interno di una squadra, senza addossare le colpe, visto che è successo un po’ tutti, ma cercando veramente di non commettere più errori banali.

Formazione? L’idea mia è quella di non stravolgere la formazione, perché c’è bisogno anche di continuità, ci sono stati anche i giorni di recupero, quindi non è che i ragazzi che hanno giocato non abbiano avuto il tempo di recuperare, quindi sicuramente non ci saranno stravolgimenti o tantissimi cambi.

Giacomelli? È uno dei dubbi che ho. Ho un dubbio lì e ho un dubbio in mezzo al campo, in quanto sono i ruoli dove si fa un po’ più di volume e di fatica. Jack si sta allenando molto bene, mi sta piacendo l’atteggiamento, ma soprattutto negli ultimi 15-20 giorni è un ragazzo che sta mettendo tutto ed ha capito che deve allenarsi al 100% per conquistarsi un posto in squadra e lo può conquistare a gara in corso o dall’inizio. Lo sta facendo con grande voglia e grande passione, quindi è sicuramente un giocatore che sia dall’inizio o da gara in corso, può determinare e per far sì che succeda deve allenarsi come si sta allenando.

Meggiorini? Non partirà dall’inizio, per scelta tecnica, perché penso che in questo momento Diaw mi stia dando delle garanzie e ha anche fatto delle ottime prestazioni. È un giocatore molto importante per noi, purtroppo non è riuscito a segnare e l’attaccante si valuta per i goal, però io penso che Davide ci stia dando un peso specifico in attacco importante, per le modalità di gioco che abbiamo e nelle scelte tecniche ci sono anche le caratteristiche dei giocatori. In questo momento c’è bisogno di gente che ha più gamba e di gente che ha più attitudine alla corsa e al lavorare sul sacrificio per la squadra quindi magari, quei giocatori che hanno un po’ più di questo, in questo momento hanno più possibilità di giocare, rispetto ad altri che, sicuramente, cambiando qualcosa a livello tattico, possono tornare importanti e utili.
Crecco invece ha un piccolo problema e non sarà della partita.

Crotone? È una squadra aggressiva, e che soprattutto in casa, esprime un qualcosa di diverso. Il Crotone che ho visto contro il Monza non è il Crotone che ho visto contro il Perugia e io mi aspetto quel Crotone lì, con la voglia di aggredire l’avversario, ha dei giocatori di qualità e quindi mi aspetto una partita molto intensa, sicuramente difficile. I ragazzi devono essere concentrati e con l’energia giusta per affrontare un avversario che sicuramente ne avrà tanta.

Timore? No, perché ho sempre detto che questi ragazzi hanno dimostrato di tenerci tanto e quindi io penso che abbiano preparato la partita, livello proprio mentale ed energetico, nella maniera più giusta capendo e percependo l’importanza della gara”.

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