E’ stato presentato il progetto “Mettici il Cuore” proposto dall’Associazione Piermario Morosini, grazie alla collaborazione di Croce Bianca Vicenza e 21Emerform che vedrà i giocatori biancorossi protagonisti di alcune giornate di formazione sulle pratiche di rianimazione cardio-polmonare e l’utilizzo del defibrillatore.

Emanuele Arena, Presidente Associazione Piermario Morosini: “Grazie al Lanerossi Vicenza che ci ospita e che ha voluto portare avanti questo progetto che lo scorso anno aveva coinvolto il settore giovanile. E’ un progetto che prevede la formazione al BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), con le pratiche di rianimazione cardio-polmonare e con l’utilizzo del defibrillatore. Abbiamo scelto il giorno di San Valentino per presentare il progetto “Mettici il Cuore” perché non è solo il giorno degli innamorati, ma un giorno che vogliamo dedicare a tutto ciò al quale siamo legati e per noi Piermario Morosini è cuore e amore. Mancano due mesi esatti all’anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 14 aprile e Piermario ha lasciato in tutti noi un ricordo indelebile, sia in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, sia nei tifosi.
Con questo progetto, grazie a Croce Bianca Vicenza e 21emerform, abbiamo deciso di estendere la formazione alla prima squadra biancorossa. Per noi è un messaggio molto importante, la nostra mission sono i giovani e il fatto che una società come il Vicenza abbia voluto aderire e formare i propri giocatori professionisti per noi è un segnale forte. Non è una scelta da tutti, la formazione dura 5 ore e impegna moralmente i giocatori, che sono colleghi di Piermario e che hanno vissuto quanto accadutogli, chi in prima persona come Simone Salviato o attraverso le immagini e i racconti. Loro più di qualsiasi altro vivono con i brividi sulla pelle quanto successo. Perché calcano gli stessi campi, compiono gli stessi sforzi, sono sottoposti alle stesse visite mediche di alto livello, eppure sono cose che possono succedere a chiunque di noi. L’utilizzo delle tecniche e di questi strumenti dà una possibilità di vita in attesa dei soccorsi, tutti devono sapere cosa fare in caso di necessità”.

Andrea Faccin, 21Emerform: “E’ fondamentale che più persone possibili sappiano utilizzare le tecniche e il defibrillatore perché esse permettono di quadruplicare le possibilità di sopravvivenza delle persone coinvolte. Non serve solo il defibrillatore per salvare una vita, servono soprattutto le mani di chi sa svolgere la rianimazione cardio-polmonare, non per sostituirsi al personale sanitario ma per dare il tempo al personale sanitario di poter intervenire. E’ un problema di tempo e di spazio per raggiungere il luogo dove accade. Più persone sono formate, più salvavita sono presenti nella nostra vita quotidiana, perché se la tecnica è eseguita in maniera corretta aumenta il tempo a disposizione dei sanitari per intervenire”.

Filippo Galuppo, Presidente Croce Bianca Vicenza: “E’ importante la formazione delle persone, perché possiamo avere 1000 defibrillatori sul territorio, ma dobbiamo avere anche delle persone formate all’utilizzo. I defibrillatori sono semplici da utilizzare, hanno una voce guida che permette di seguire passo dopo passo le indicazioni, ma l’approccio di chi ha seguito un corso è diverso, perché la tensione emotiva di chi si ritrova in quella situazione può non permettere l’ascolto delle indicazioni. La diffusione degli strumenti deve quindi seguire di pari passo la formazione.
Penso che il Vicenza sia la prima società professionistica che forma i propri giocatori, un motivo in più di vanto per questa società per aver aderito”.

Werner Seeber, Direttore Sportivo LR Vicenza: “Noi vogliamo dare una mano nel sensibilizzare le persone alla formazione delle tecniche e dei principi. Per utilizzarle occorre conoscenza e la calma necessaria che non è semplice avere in quei momenti, questa è un’opportunità sia per lanciare un messaggio importante a quante più persone possibili, sia per noi tutti di imparare a utilizzare un mezzo che può salvare una vita. Sono delle tecniche che ognuno di noi dovrebbe saper fare, per aumentare le possibilità alla vita”.

Romina Contarato, Associazione Piermario Morosini: “Come Associazione nel mese di aprile organizzeremo il VII Gran Galà della Solidarietà, una cena dove parteciperà tutta la squadra biancorossa e speriamo di riuscire a raggiungere le 400 adesioni. Saremo inoltre presenti nelle giornate dello Sport negli istituti cittadini del Lampertico, Baronio, San Gaetano, Boscardin e Mainardi dove formeremo alcune persone tra insegnanti e alunni. Nelle scuole sarà presente anche qualche giocatore del Lanerossi”.

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