Le dichiarazioni di mister Stefano Vecchi e Franco Ferrari, al termine della gara contro il Padova.

Mister Vecchi: “Più gioia per la prestazione o rammarico per i due punti persi? Tutte e due le cose, non c’è una cosa che prevale, se dobbiamo guardare il nostro percorso, quello che abbiamo detto che vogliamo fare, ovvero il percorso di crescita e di lavoro in funzione dei play-off, ci portiamo a casa una grande prestazione, una grande partita, siamo venuti a fare una gran partita in casa della seconda, in casa di una squadra forte.
Mi dispiace per il goal preso così, alla fine. Dispiace soprattutto per i nostri tifosi che avrebbero meritato una vittoria, però credo che siano stati contenti di vedere una squadra che si è dimostrata forte in campo, come abbiamo fatto noi oggi.

Forti come il Padova? Sicuramente siamo già competitivi con loro e già essere competitivi con i primi e i secondi di questa classifica, è dimostrazione che siamo una squadra che ha dei valori. I valori vengono fuori quando facciamo la prestazione, con l’intensità, lo spirito, l’anima che stiamo mettendo adesso, veramente è questo che mi dispiace più di tutto, perché i ragazzi avrebbero meritato una vittoria per quello che hanno messo in campo come spirito, come atteggiamento. Poi le partite vanno anche così, alla fine con alcuni episodi contro e alcuni a favore, soprattutto con due squadre che si equivalgono, determinano poi alla fine il risultato.

Più difficoltà verso la fine? Normale che sia così, perché alla fine loro non avevano più niente da perdere, i giocatori offensivi e di qualità li hanno. Alla fine potevano permettersi di venire ad attaccare con tanti uomini alla ricerca del pareggio, noi potevamo forse essere un po’ più bravi su qualche contropiede, su qualche ripartenza, qualche palla meglio in area di rigore, perché abbiamo avuto delle opportunità per chiudere la partita, non l’abbiamo fatto ed è rimasta in bilico fino alla fine. Ci portiamo a casa la prestazione, la gara e la consapevolezza che siamo competitivi con le squadre più forti di questo campionato. Ma non avevo tanti dubbi sotto questo punto di vista, volevo vederlo in campo e oggi l’abbiamo visto.

Prestazioni di Ferrari, Ronaldo e Costa su Liguori? Sì, è la dimostrazione che ci sono dei valori importanti dentro a questo gruppo e adesso li stanno tirando fuori. Dobbiamo guardare sempre avanti, dobbiamo cercare sempre di migliorare un po’ in tutto per essere sempre più competitivi. Non ci dobbiamo fermare, non dobbiamo accontentarci e voglio vedere sempre una squadra così perché, ripeto, quando si vede una passione e un seguito del genere da parte dei nostri tifosi che sono venuti qui a Padova e i nostri giocatori mettono in campo questo spirito, quest’anima, significa che meritiamo tanto e vogliamo continuare così.

Insulti del pubblico a Ronaldo? No, è tranquillo e sereno, è vaccinato (ride, ndr).

Col vantaggio si concede? Oggi sinceramente non è stato così, abbiamo dimostrato personalità, poi è logico negli ultimi 10-15 minuti loro hanno iniziato a difendere in pochi e ad attaccare in tanti e di conseguenza ti metti dietro. Bisognerebbe avere il coraggio di mettere un uomo in più davanti ma abbiamo finito comunque con due attaccanti, non ci siamo tirati indietro anche con delle mezzali offensive con gamba per ripartire, quindi le abbiamo avute le situazioni. Purtroppo è andata così ma preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno.

Bicchiere mezzo pieno il goal di Ferrari? Ha fatto un grande goal, è stata anche una bella azione, è importante per lui ed è importante per noi. I suoi goal arrivano quando ci mette quello che sta mettendo adesso, viene tutto di conseguenza. Lui sta diventando sempre di più un trascinatore, quando mette quell’intensità e quell’agonismo poi trova anche i goal o le occasioni.

Voto stasera? 7 e mezzo, sicuramente un’ottima partita.

Ferrari: “Lo stavo cercando, peccato chiuderla così una partita che avevamo dominato per 90 minuti, ho visto una grande squadra, abbiamo fatto un bel lavoro, quello che ci ha detto il mister e ci dispiace per quello. Siamo contenti perché ci siamo resi conto di che squadra siamo, siamo venuti a giocare in un grande stadio, contro una grande squadra e abbiamo fatto la partita che avevamo preparato.

Goal sotto la Curva? Bellissimo, poi è bello esultare sotto la Curva fuori casa, ho visto la Curva piena e ho detto andiamo lì sotto, era una cosa bella ed è bello che io sia tornato a segnare.

Tanto lavoro per la squadra? Infatti, il mio lavoro è anche dare il supporto alla squadra, più che fare goal.

Traversa e linea di porta? Dal campo sembrava goal, da dove eravamo noi sembrava goal netto, poi ho capito che era fuori.

Il goal mi dà fiducia? In realtà sia i miei compagni, che lo staff, che il mister mi danno fiducia tutti i giorni, mi fanno capire quanto ci tengono a me. Mi dicono tutti i giorni su cosa migliorare, ce ne andiamo pure contenti, perché abbiamo fatto la nostra partita e oggi abbiamo capito che squadra siamo dopo questi sei risultati positivi.

Vicenza all’altezza? Siamo dispiaciuti perché se non fosse stato per quel goal, avremmo dominato la partita per 90 minuti, siamo stati all’altezza.

Forse rischiato nel secondo tempo? Sì, è normale perché loro sono una squadra forte e corrono tanto e noi abbiamo speso tante energie, è normale ogni tanto chiudersi dietro, però abbiamo gestito alla grande, peccato per il finale.

Vecchi ha detto che sto crescendo? Mi fa piacere sentirlo dire dal mister. Stiamo lavorando tanto sotto questo aspetto, si erano dette tante cose brutte su di me e non so perché le persone le dicessero. Ora per fortuna viene tutto alla luce e si vede che sono una persona per bene e per fortuna abbiamo lo staff e il mister che ci stanno dando una grossa mano.

Momento non facilissimo quest’anno? Ho avuto diversi infortuni e altre cose, però non guardo il passato, guardo avanti, siamo una bella squadra e abbiamo tante altre partite per arrivare nella miglior posizione per i play-off.

Dedica? Alla gente che mi è stata accanto nelle partite in cui non segnavo, è la cosa più importante, quando uno non segna. Il lavoro che fa il mister con i ragazzi è impeccabile, tante volte quando uno non segna è dura, però loro ti fanno passare bene la giornata”.

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