Le dichiarazioni di mister Marco Onesti, Filippo De Col e Marco Delle Monache al termine della gara contro il Fiorenzuola.

Onesti: “C’è tanta amarezza, i ragazzi erano dispiaciuti. Abbiamo disputato una buona gara, abbiamo avuto le nostre occasioni, purtroppo certe volte ci dice male. Però vorrei dire che nell’ultimo periodo questo Vicenza è stato tartassato, anche oggi ci sono stati degli episodi a nostro sfavore, senza nulla togliere alla squadra di Tabbiani che è venuta qui per fare la partita e questo lo voglio sottolineare. Tuttavia, qualcosa ci viene sempre a mancare e questo lo volevo sottolineare, perché poi noi alla prima occasione veniamo ammoniti o espulsi, mentre oggi c’era almeno un rigore e mezzo a nostro favore e avremmo potuto chiudere la partita, invece, c’è il rammarico del pareggio oltre il novantesimo. Ricordiamoci, però, da dove siamo partiti, quindi penso che questa squadra meriti solamente un grosso elogio.

Direzione arbitrale? Stavo valutando solo gli episodi, anche nel secondo tempo c’era un rigore netto su Ferrari. Poi il rigore si può anche sbagliare, ma sul 2-0 la partita poi si mette su un altro binario. Senza nulla togliere al pareggio subito al 90’+2’ che dà fastidio a noi e dà fastidio ai ragazzi che sono consapevoli che stanno facendo un percorso importante e questo pareggio non deve sicuramente abbatterci.

Qualcosa da rimproverare? No, veniamo da tanti risultati positivi, da tante partite ravvicinate. Io non ho nulla da recriminare ai ragazzi, anzi li ringrazio per avermi supportato. Grazie anche allo staff che c’era in panchina che mi è stato vicino, ai giocatori che erano in panchina che ci hanno dato una mano: questo Vicenza ora è un gruppo forte, il percorso è iniziato e speriamo di portarlo fino in fondo.

Cambio modulo? Abbiamo un certo impianto di gioco, all’inizio ci siamo trovati in difficoltà perché non riuscivamo ad uscire bene e a scalare bene. Abbiamo ritenuto opportuno cambiare per questo. Siglato il vantaggio, abbiamo preferito tornare al vecchio modulo e fino al 90’+2’ la partita ce l’avevamo in pugno e poi l’episodio ci ha giocato a sfavore. C’è molto rammarico ma c’è anche la consapevolezza di essere un gruppo forte e di aver iniziato un percorso di lavoro importante e penso che anche la piazza sia contenta.

Delle Monache? All’inizio ha fatto un po’ fatica non giocando da tanto tempo, poi nel secondo tempo è uscito bene. Ha bisogno di giocare, lui è a disposizione, sa di essere importante per il gruppo. Penso ci sarà ancora spazio per lui, poi non sono io a decidere, ma so anche all’interno dello staff pensiamo che sia un giocatore importante per noi.

Ferrari e Tronchin squalificati, oltre a Ronaldo? Sinceramente ero preso dalla partita e non ricordo chi sarà squalificato. Rossi di nuovo in campo? Forse per sabato potrebbe esserci, sicuramente dovremo valutare tante cose perché occorre valutare se buttare così un ragazzo in campo che viene da un infortunio ed è fuori da tanto tempo, quindi sarà lo staff medico, con il mister e con noi, a valutare questa situazione.

Ferrari mancherà? Mancherà Ferrari ma ci saranno altri ragazzi. Non è un problema di chi gioca o chi manca perché questo è un gruppo ed è un gruppo forte, che ha voglia di lavorare e che lavora tutti i giorni in una certa maniera e rende orgogliosi noi dello staff.

Tre partite ravvicinati ma rosa corta? Certo, siamo un po’ corti anche perché c’è stato l’infortunio di Rolfini, davanti c’è una mancanza oggettiva, questo è vero, però noi siamo contenti lo stesso di quelli che abbiamo e poi il percorso è ancora lungo.

Sostituzione Tronchin? Non stava bene, aveva un problema di respirazione, lo abbiamo tenuto in campo l’ultimo quarto d’ora ma già voleva uscire. Tuttavia, per non bruciare una sostituzione, abbiamo preferito tenerlo in campo. Lui si è sacrificato, è stato bravo, poi però non ce la faceva più.

Al gol di Ferrari mi hanno abbracciato? Nello staff e nel gruppo squadra si è creato un ambiente veramente positivo, i ragazzi ci tenevano tantissimo anche perché non c’erano né il mister, né il secondo, quindi sentivamo un po’ tutti la responsabilità di questa partita. Alla fine, quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, casualità ha voluto che pareggiassi al 94′, lo dobbiamo solo accettare, nient’altro, ripeto, noi siamo contentissimi di questo gruppo che ci rende orgogliosi.

Prestazione di Della Morte? Matteo forse lo conoscete meglio di me, è un ragazzo che dà tutto in campo, ha delle qualità importanti e queste non si possono nascondere. Lui sa che deve dare, noi ci aspettiamo che lui ci possa dare quel qualcosa in più ogni volta. Che dire, Della Morte è un giocatore importante, forte, lui lo sa e fino adesso con noi ha sempre fatto bene”.

De Col: “Il primo tempo è stato un po’ così per noi, ci può stare, abbiamo trovato una squadra che è venuta qui a giocare, ha un’idea di gioco, il loro allenatore è molto bravo a far giocare la loro squadra. Poi nel secondo tempo secondo me siamo stati nettamente superiori, anche a livello individuale, a due minuti dalla fine sono due punti persi. Però dobbiamo pensare positivo, dobbiamo pensare che la prestazione c’è stata anche oggi, che comunque abbiamo lottato fino alla fine anche oggi ed è la cosa che non sta mai mancando da quando è arrivato il mister, la prestazione c’è sempre stata.
È chiaro che oggi ci dispiace, ci saranno da limare i dettagli, però andiamo avanti, abbiamo guadagnato un punto, le altre non hanno giocato, quindi è un punto in più.

Stanchezza? Secondo me a livello fisico stavamo bene, anzi, secondo me dovevamo trovare solo le quadrature, le cose giuste della partita, perché magari prepari la partita durante la settimana, poi la partita è diversa e in campo ti devi comunque gestire. Secondo me, a livello fisico ne avevamo molto più di loro. È chiaro che dispiace, perché a vederla così sembra che abbiamo fatto male, visto che all’ultimo momento abbiamo preso goal, però non penso sia andata così, a parte forse solo un loro tiro nel primo tempo di sinistro, poi non ricordo altro.

Applausi a fine gara? Da quando è arrivato il mister c’è stata subito coesione con i tifosi, ma loro hanno capito le prestazioni, hanno capito quello che diamo in campo quindi è chiaro che tutti vorremmo una vittoria, tutti vorremmo tre punti ogni partita. Tuttavia dobbiamo prepararci ad un rush finale importante e credo che, con il pubblico a nostro favore, potremmo dar fastidio a tante squadre.

Tante assenze sabato? Sicuramente non saremo tantissimi, ma tutti si stanno allenando bene, anche chi gioca meno e mettiamo in difficoltà il mister fino all’ultimo nelle scelte. Indipendentemente da chi c’è e chi non c’è, chi è fuori dà il doppio per gli altri che sono in campo, quindi non credo che ci siano problemi, anzi volevo fare i complimenti a Marco Delle Monache, perché lui è un ragazzo che non ha avuto tante opportunità , perché comunque le dinamiche delle partite sono così, ma si è messo a disposizione ed oggi ha fatto una gran bella partita. E’ un ragazzo giovane, che ha bisogno di fiducia, ma è un ragazzo che va anche premiato e quindi sono contento per lui, perché è un ragazzo che lavora.

Prestazione? Partiamo dalla prestazione, perché se si fa, vuol dire che la squadra c’è, i singoli ci sono, la testa è lì e tutti lavorano, tutti remano dalla stessa parte, siamo compatti e quindi poi si devono solo limare i dettagli. Grazie alla prestazione e alla qualità che abbiamo sicuramente nelle partite possiamo mettere la nostra impronta. Poi dopo dovremmo chiaramente dare sempre il 100%, però partiamo da una base importante per dimostrare in ogni partita di essere il vero Vicenza.

Errore nel goal? Purtroppo quando c’è un goal preso o un goal fatto c’è sempre un errore, però ritengo che comunque tre giorni fa abbiamo fatto una partita incredibile in 10, per 70 minuti. Purtroppo, il calcio delle volte è così, ti dà e ti toglie. Magari l’episodio di oggi non è girato, sono i dettagli da dover essere eliminati, poi sicuramente può esserci una componente magari di concentrazione. La parte importante della partita è stata fatta, non è stato un goal arrivato dopo un assedio, è stato un goal che purtroppo abbiamo preso, però guardiamo anche il bicchiere mezzo pieno, anzi, tre quarti pieno, perché oggi meritavamo di più, però il calcio è anche questo e va accettato, ci prepariamo e andiamo avanti a sabato”.

Delle Monache: “Non vedevo l’ora, anche perché era da tanto tempo che non giocavo dal primo minuto, poi giocare in questo stadio è molto bello con una tifoseria così, quindi sono molto contento e spero di avere altre possibilità. Sensazioni? Non vedevo l’ora di giocare, quindi ero molto fiducioso, credevo molto in me, è andata bene.

Se ero più a mio agio da esterno? Sì, mi sono trovato meglio ma darò sempre il 100%, ovunque mi metterà il mister. Non mi cambia la posizione in campo.

Ho incitato il pubblico? Sì, perché il pubblico può essere fondamentale, può essere il dodicesimo uomo in campo, ci può dare tanto e l’ho caricato per ricevere una spinta ancora maggiore.

Rammarico? Tanto, però ora non ci possiamo fare niente, quindi andiamo avanti e cerchiamo di migliorare.

Prossima gara Ferrari squalificato? Non so se toccherà a me, il mister farà le sue scelte e ovviamente io le accetterò, però se mi dirà di giocare, io darò il massimo, speriamo che sia così.

Come mi trovo nel gruppo? Molto bene, ci sono i giocatori più esperti che mi aiutano tanto e mi fanno crescere molto sotto vari punti di vista. Mi trovo molto bene col gruppo, veramente molto bene.

Rigori? Ci sono gli arbitri a valutarli, quindi se non li danno, vuol dire che per loro non c’era niente.

Un mio goal? Lo aspetto pure io, non vedo l’ora. Speriamo”.

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